Le Feste Siciliane del XVIII Secolo: Il Rum come Protagonista
Esploriamo le tradizionali feste siciliane del Settecento e il ruolo che il rum aveva nelle celebrazioni popolari e religiose.
CULTURA E TRADIZIONE
The Golden Era Rum
4/28/20251 min read


Le Feste Siciliane del XVIII Secolo: Il Rum come Protagonista
Nel XVIII secolo, le feste siciliane erano momenti di grande partecipazione popolare e religiosa, caratterizzate da processioni, musiche, fuochi d’artificio e spettacoli effimeri che univano tutta la comunità in celebrazioni cariche di significato e tradizione. Queste manifestazioni, spesso legate ai santi patroni come Sant’Agata a Catania o Santa Rosalia a Palermo, erano occasioni di festa ma anche di rilancio economico, con mercati, fiere e scambi commerciali che animavano le città e i borghi siciliani.
Il rum, bevanda esotica e pregiata arrivata nelle rotte commerciali mediterranee, iniziò a svolgere un ruolo importante nelle celebrazioni popolari e religiose. Durante le feste, era comune offrire ai partecipanti bevande alcoliche di qualità come il rum, che accompagnava momenti conviviali e brindisi tra nobili, mercanti e popolani. Fontane di vino e altre bevande scorrevano nelle piazze, ma il rum, grazie al suo carattere intenso e al legame con le rotte coloniali, si affermava come simbolo di festa e prestigio.
Le feste del Settecento erano anche momenti di collaborazione e partecipazione collettiva, con maestranze e confraternite che si univano per allestire carri trionfali, luminarie e macchine sceniche, creando un’atmosfera barocca di grande impatto visivo e emotivo. In questo contesto, il rum rappresentava non solo un prodotto di consumo, ma un elemento culturale che univa tradizione, socialità e identità siciliana.