Il Rum e la Sicilia: Un’alleanza tra Terra e Mare nel XVIII Secolo
Come la Sicilia ha influenzato la diffusione del rum nel Mediterraneo grazie alla sua posizione geografica e alle sue risorse.
EVENTI STORICI
The Golden Era Rum
4/28/20251 min read


Il Rum e la Sicilia: Un’alleanza tra Terra e Mare nel XVIII Secolo
Nel XVIII secolo, la Sicilia si affermava come un crocevia fondamentale nel Mediterraneo, grazie alla sua posizione geografica privilegiata e alle sue risorse naturali. L’isola, con il suo clima mite e terreni fertili, favoriva la coltivazione della canna da zucchero, una pianta introdotta già dall’epoca araba, che divenne la base per la produzione di zucchero e successivamente di rum. Questo legame tra terra e mare permise alla Sicilia di giocare un ruolo chiave nella diffusione del rum nel Mediterraneo.
La Sicilia era un nodo strategico nelle rotte commerciali che collegavano il Nuovo Mondo all’Europa, facilitando l’arrivo di materie prime come la melassa, sottoprodotto della lavorazione della canna da zucchero, utilizzata per produrre rum tradizionale. Nel contempo, la tradizione locale di coltivazione e distillazione, pur con alterne vicende dovute a cambiamenti climatici e risorse idriche, mantenne viva la produzione di distillati di alta qualità, apprezzati dalle élite siciliane.
L’isola, e in particolare zone come Caltagirone, oggi rappresenta la culla di una rinascita del rum affinato in Sicilia, che unisce la storia millenaria della canna da zucchero con tecniche moderne di affinamento. Questo connubio tra terra e mare si riflette perfettamente in prodotti come The Golden Age Reserva, un rum affinato in Sicilia, realizzato con melassa di canna da zucchero e lavorato con cura artigianale, che incarna l’essenza del Mediterraneo e la tradizione isolana.