Documenti e Testimonianze Storiche sul Rum in Sicilia nel Settecento
Analisi di documenti d’archivio, lettere e registri commerciali che testimoniano il commercio del rum in Sicilia nel 1730.
EVENTI STORICI
The Golden Era Rum
4/28/20251 min read


Documenti e Testimonianze Storiche sul Rum in Sicilia nel Settecento
Nel XVIII secolo, il commercio del rum in Sicilia è testimoniato da una serie di documenti d’archivio, lettere e registri commerciali che offrono uno spaccato dettagliato delle dinamiche economiche e sociali dell’epoca. Questi documenti, conservati negli archivi storici siciliani, rivelano non solo le quantità di rum importate ed esportate, ma anche i nomi dei mercanti coinvolti, le rotte commerciali seguite e i prezzi praticati.
L’analisi di questi documenti permette di ricostruire la filiera del rum, dalla produzione nelle Americhe all’arrivo nei porti siciliani, fino alla distribuzione e al consumo sull’isola. I registri doganali, ad esempio, forniscono informazioni preziose sui dazi pagati per l’importazione del rum, mentre le lettere commerciali tra mercanti siciliani e stranieri offrono dettagli sulle trattative e gli accordi commerciali.
Tra le fonti più interessanti, si possono consultare gli archivi notarili, che conservano contratti di compravendita e testamenti che menzionano il rum come parte del patrimonio familiare. Inoltre, gli archivi delle confraternite religiose e delle istituzioni caritatevoli possono contenere inventari di beni che includono bottiglie di rum, utilizzate in occasioni speciali o distribuite ai bisognosi.
Questi documenti e testimonianze storiche non solo arricchiscono la nostra conoscenza del commercio del rum in Sicilia nel Settecento, ma offrono anche uno sguardo privilegiato sulla vita quotidiana, le abitudini di consumo e le relazioni economiche di una società in trasformazione.